Allevamento

 

Il mio allevamento si compone di due stanze comunicanti,una più piccola (circa mt.2,5 X 3,5 ) e una più grande ( circa mt. 3 X 4,5 ) .Nella stanza adibita alle cove tengo  30 gabbie  55 X 35  con nidi in legno a cassetta laterale estraibile per le ispezioni giornaliere; nell’altra ci sono i gabbioni 90 X 40 dove tengo maschi, femmine e novelli separati.

La stagione riproduttiva  va da fine ottobre a maggio e la segregazione tra i sessi aiuta a fare in modo che i riproduttori siano più predisposti ad accettare il partner prescelto quando è il momento.

Alimentazione: per alimentare gli animali uso un misto di semi per inseparabili con girasole piccolo che mi sembra più ricco e variato rispetto ai classici miscugli per ondulati.

Un pastone secco all’uovo è sempre a disposizione delle coppie in riproduzione e dei novelli nei gabbioni di svezzamento, mentre non uso semi germogliati/ammollati per mancanza di tempo ; fornisco mediamente una volta a settimana cicoria  o indivia riccia e come frutta mele.

Come supplemento nutritivo/elemento ludico  ogni 15 – 20 giorni metto a disposizione del pane raffermo che viene gradito moltissimo e sgranocchiato in pochissimo tempo.

Poco prima dell’inizio della  stagione cove metto nell’acqua da bere un complesso polivitaminico

e successivamente vitamine A D E liposolubili che stimolano la fertilità.

Genetica: le varietà allevate sono le classiche cioè comuni , cannella , opalini  e opalini-cannella, ma anche ala perlata e pezzati simmetrici  che si integrano ottimamente  con le precedenti ; ho inoltre un vecchio” pallino” per i pezzati asimmetrici che risale alla mia infanzia, ma questa stupenda varietà , nonostante negli ultimi anni sia migliorata moltissimo, non può ancora competere con i migliori soggetti delle varietà classiche,per cui tengo accuratamente nota dei portatori  per non  creare  confusione. I  colori   allevati

sono i più comuni: azzurri,verdi grigi e grigioverdi ed ultimamente ho inserito con un certo successo anche il fattore faccia gialla.

Uso un programma di  consanguineità larga con accoppiamenti tra parenti abbastanza lontani anche se ho cominciato da quest’anno a provare qualche accoppiamento più stretto (tra mezzi fratelli e padre x figlia) che spero dia risultati confortanti. Le coppie vengono formate sia considerando il pedigree che l’aspetto esteriore e comunque sempre facendo attenzione che tutti e due i partner non presentino lo stesso difetto.

Tutti gli anni faccio degli acquisti oculati di nuovi soggetti, ma tassativamente provengono dagli allevamenti dai quali è stato creato il ceppo originario. Molto raramente compro un soggetto out cross , ma prima di considerarlo integrato completamente valuto bene i risultati che porta ,altrimenti rischierei di distruggere in poco tempo il lavoro selettivo di anni.

Consigli ai neofiti: a chi si avvicina per la prima volta all’ondulato di forma e posizione mi sentirei di consigliare alcune cose:leggere il più possibile sull’argomento (io sono abbonato dal 1983 alla rivista specializzata inglese “Budgerigar World” che trovo insostituibile; oggi poi con internet è facile trovare articoli specifici. All’inizio è molto importante “farsi l’occhio” cioè riuscire a capire pregi e difetti del  soggetto che stiamo guardando e per fare questo bisogna visitare più mostre possibile e poter commentare gli animali esposti con allevatori esperti. Quando si decide di iniziare, la cosa migliore sarebbe visitare alcuni allevamenti, affidarsi a chi ci  ispira più fiducia,  farsi consigliare sull’acquisto di uccelli di media qualità (evitare le mutazioni recessive) e con questi fare esperienza: inutile spendere somme mostruose per animali bellissimi ma poi non avere la capacità di gestirli: è come affidare una Ferrari ad un neo patentato! In ultimo, come consiglio finale, direi di avere in generale sempre un approccio umile verso la materia: infatti  capirete che anche quando sarete esperti allevatori non si finisce mai di imparare  e  qualche volta il confine tra un grande successo e un fallimento totale è molto labile. . . .   

 

 

 PALMARES

 

 

Principali risultati espositivi :

 

ANNO 2006

Campionato Regionale Lazio (Ariccia) :

-Campione razza

 

Internazionale di  Reggio Emilia :

-due primi e un secondo

 

ANNO 2007

Campionato Regionale Lazio (Latina) :

-Un primo, un secondo e un terzo

Internazionale di Reggio Emilia:

-Tre primi, un secondo e un terzo

 

ANNO 2008

-Internazionale di Reggio Emilia : tre primi e un secondo posto.

-XIX Campionato "Club Amici dell' Ondulato" : Miglior femmina adulta (e best S.O. mostra)

 

ANNO 2009

-Campionato Regionale Lazio (Colleferro) : Campione Razza.

-Campionato Italiano (Ercolano) : tre primi, tre secondi, due terzi posti.

 

 

 
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