Allevamento

Allevare il lucherini….secondo Livio

Il lucherino mutato isabella e suoi portatori sono i soggetti base del mio allevamento che mi ha portato in pochi anni ad avere dei risultati espositivi di alto livello, come il titolo di campione italiano a Udine e il secondo posto a Pesaro,  con dei soggetti isabella maschi.

Oggi vi racconterò la mia metodologia di allevamento. Io non uso dividere le copie durante l’inverno e perciò lascio svernare i soggetti in gabbioni da 120 cm. Praticamente le coppie sono già fatte e rimarranno a nidificare nelle stesse gabbie. A loro offro, nel periodo invernale, una miscela base per lucherini di una nota azienda che è gestita dall’amico Paolo Gregorutti che il più delle volte mi ha dato dei consigli utili.

Quest’anno ho inserito una copia di lucherini isabella in una voliera esterna di 1mx1mx1,65m ma non ho ancora avuto riscontri di nidificazione.

Invece nell’allevamento interno nei soliti gabbioni da 120cm tutte le 6 copie stanno ultimando i nidi ed alcune hanno iniziato la deposizione. In questa stagione oltre che alla miscela succitata ed arricchita con niger ed altri semi prativi, offro ai miei ospiti un pastoncino secco nel quale mescolo giornalmente un cucchiaio di semi germinati, ed ogni due giorni arricchisco il tutto con delle piccolissime tarme. Al momento della schiusa le tarme diventano giornaliere per consentire agli uccellini di avere a disposizione un alto contenuto proteico.

 Da quest’anno nel mio allevamento, su consiglio dell’amico Stefano Battistella, ho somministrato a tutti i soggetti per 7 gg (5 gocce in un beverino d’acqua) l’echinacea idroplanta (echinacea in acqua non in alcool) che si è dimostrata un’ eccezionale immunostimolante che mi ha permesso di portare tutte le copie in ottima forma al periodo produttivo. Provata anche su un cardellino agata eumo in disperate condizione si è dimostrata “miracolosa” al punto che in un paio di giorni il soggetto si è ripreso ed in questi giorni ha deposto le uova e sta covando serenamente.

Il mio consiglio per allevare è di avere tanto tempo da dedicare ai nostri piccoli amici e di non esagerare con alimenti o medicinali che possano essere dannosi per i nostri amici.

 
                    PALMARES
 

Risultati ottenuti al Campionato del Mondo di Piacenza 2009:

medaglia d’argento con uno stamm di colini della California pt. 366

                       articolo apparso sul quotidiano locale di Trieste “Il Piccolo” riguardante

                            la cena privata che si è svolta tra i partecipanti al mondiale

 

2007 – Campionato Italiano di Pesaro

 

Campione Italiano nella categoria verdone agata maschio stamm

2° classificato nella categoria lucherino mutato – isabella

 

nido di cardellini

 
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