croce degli allevatori o salvaguardia della
natura?
Il
fine che ha mosso i Paesi membri quando sono state emanate le norme riguardanti
la Convenzione internazionale è, senza dubbio, tra i più nobili: tutela di
specie di flora e fauna minacciate di estinzione, l’eliminazione delle catture
di uccelli e altri animali che con la distruzione degli ambienti naturali ha
fatto scomparire dalla faccia della Terra numerose specie e ridotto il numero di
molte altre.
Non vi è dubbio, però, che
alcuni Paesi hanno applicato la norme in maniera troppo restrittiva con
l’emanazione di Regolamenti molto spesso di difficile comprensione che impongono
adempimenti burocratici anche inutili soprattutto per le specie aviarie ormai
diffusissime in cattività.
Con questa rubrica cercheremo
di fare quanta più chiarezza possibile mediante la pubblicazione di tutti i
Regolamenti che interessano gli allevatori di uccelli da gabbia e da voliera,
con note esplicative sugli adempimenti da eseguire per non incorrere nelle
pesanti sanzioni che possono venire irrogate in base alla normativa italiana.
Siamo consapevoli che si
tratta di un compito gravoso a causa della “vastità” dell’argomento, ma con
l’aiuto e la collaborazione di tutti coloro che hanno conoscenze in materia
possiamo dare una mano agli allevatori che detengono specie interessate dalla
CITES.