Art. 45 Nuovo Regolamento Ordine dei Giudici

Il Giudice deve astenersi dal giudicare i soggetti che non sono accompagnati dalle indicazioni previste dal Regolamento mostre (nomenclatura del soggetto, tipo, varietà e categoria non riconosciute ufficiali, nonché parentali per gli ibridi, ecc.). Qualora il Giudice rilevi l’errata attribuzione della categoria da parte dell’espositore procede al declassamento del soggetto e, successivamente, al giudizio del medesimo nella categoria corretta, ma fuori classifica ufficiale. Qualora l’errata attribuzione della categoria discenda da errore del Comitato organizzatore o del convogliatore non si procede al declassamento, ma alla rettifica nella categoria corretta e conseguente giudizio.


L’art. 45 sostituisce ed integra l’art. 43 del previgente regolamento dell’Ordine dei Giudici. La novità consiste nel fatto che il giudice, attraverso il comitato organizzatore, dovrà sincerarsi che l’errore sia ascrivibile o meno all’espositore, attraverso la verifica dei dati contenuti nella scheda di ingabbio. Qualora l’errore sia dovuto a chi ha inserito i dati nel software di gestione della mostra ovvero al convogliatore che, ad esempio, ha invertito i soggetti da ingabbiare, non si procede a declassamento, salvaguardando il corretto operato dell’espositore.