Incompatibilità tra Mostre Internazionali e Mostre Specialistiche

Comunicato

Sono comparse su un Social Network due locandine pubblicitarie della tenuta di altrettante Mostre Internazionali, a Palermo ed a Reggio Calabria, che hanno ingenerato confusione, dubbi e sospetti circa la posizione del CDF in ordine alla corretta, univoca ed uniforme applicazione delle norme regolamentari.
Tali inconvenienti, lamentati con le usuali forme di generalizzazione e di disinformazione, riguarderebbero l’organizzazione di Mostre Specialistiche all’interno ed in contemporanea di Mostre Internazionali.
Al fine di destituire di fondamento le innanzi riferite, gratuite ed inconferenti iniziative denigratorie qui di seguito si riporta testualmente uno stralcio della circolare n. 4 del 2016, pubblicata sul sito istituzionale ed inviata a mezzo del servizio postale a tutte le Associazioni federate.

“… Si osserva che, nel Regolamento Generale Mostre, non è contenuta una disposizione specifica circa la incompatibilità organizzativa tra le mostre internazionali e le mostre specialistiche. D’altronde una previsione di tal genere sarebbe assolutamente superflua. Infatti tali tipologie di mostre sono incompatibili fra di loro per quanto stabilito per la tenuta delle stesse dall’Articolo 3, lettera D (mostra internazionale), e lettera F (mostra specialistica di associazione o di club). A maggiore specificazione si fa rilevare che in una mostra internazionale vi è l’obbligo di ammettere a concorso tutte le razze previste (con l’eventuale esclusione del canto) e secondo le categorie previste dalla COM-OMJ, mentre in una mostra specialistica vi è l’obbligo di ammettere a concorso unicamente la specie di competenza. Il CDF, nell’interpretare autenticamente tale disposizione regolamentare, ritiene che sia vietato organizzare congiuntamente una mostra 
internazionale ed una o più mostre specialistiche. La violazione del regolamento sarà valutata a fini disciplinari. …”

Il testo del passo sopra riportato, pur apparendo estremamente chiaro, non sembra essere stato pienamente compreso.
In ogni caso le due fattispecie oggetto di scrutinio presentano delle sostanziali differenze fra loro. In particolare il CDF ritiene espressamente che l’Associazione Trinacria, organizzatrice della Mostra Internazionale di Palermo, non possa tenere nell’ambito della medesima alcuna Mostra Specialistica in quanto vigente il divieto di cui alla predetta circolare. Infatti tali presunte Specialistiche non risultano iscritte nel Calendario Mostre della Federazione. E neppure può, nella fattispecie, farsi riferimento alla Mostra Specialistica Internazionale, prima perché non richiesta nella forma di tale tipologia di mostra e poi per le motivazioni desumibili dallo stralcio sempre della circolare innanzi menzionata che per comodità di lettura pure di seguito si riporta.

… Si comunica inoltre che il CDF, con propria deliberazione, ha modificato la definizione della mostra di cui all'articolo 3, lettera E, da "MOSTRA INTERNAZIONALE SPECIALISTICA" a "MOSTRA SPECIALISTICA INTERNAZIONALE".
Quanto innanzi perché la precedente definizione aveva ingenerato un po' di confusione nel senso che si era ritenuto si trattasse di una mostra internazionale che, per contro, assolutamente non è. 
Trattasi di una semplice mostra specialistica aperta alla partecipazione di tutti gli allevatori iscritti a Federazioni riconosciute dalla COM (per questo internazionale) che, per tale motivo, va richiesta alla FOI (e non alla COM) per il tramite del Raggruppamento dove ha sede l'Associazione (con la quale il Club collabora) o il Club (nel caso di organizzazione autonoma da parte di quest'ultimo). …

L’Associazione Trinacria di Palermo è gentilmente pertanto invitata a rimuovere dalla propria locandina pubblicitaria l’indicazione di tutte le Specialistiche (di Club e non) ad oggetto di evitare confusione e sviamento nel movimento ornitologico. La stessa organizzerà unicamente la sua Mostra Internazionale secondo le regole previste per tale tipologia di mostra.
Per quanto afferisce invece la tenuta della “Monografica” dell’Arlecchino Portoghese pubblicizzata dall’Associazione Fata Morgana di Reggio Calabria nell’ambito della propria Mostra Internazionale il CDF osserva che in questo caso non appare possibile configurare i contorni di una Mostra Specialistica in quanto le categorie a concorso della predetta razza sono soltanto nel numero di quattro e corrispondenti a quelle ufficialmente indicate dalla COM/OMJ. Anche la premiazione non appare esorbitare quella di una normale Mostra Internazionale, prevedendo il riconoscimento di premi particolari a un cospicuo numero di “Best in Show”.
Il CDF, in ogni caso, non può non osservare che è risultato quantomeno sconveniente la sovrapposizione della Monografica in parola con la Mostra Specialistica dell’Arlecchino Portoghese tenuta nelle medesime date in occasione della Mostra di Correggio. Andrà assolutamente evitato in futuro di incorrere in tali inconvenienti che sembrano inscriversi più nell’ambito di cattivi rapporti fra le persone e non nell’ambito di validi ed inequivocabili motivi istituzionali.
Il Presidente della FOI assumerà in proposito e nel prossimo futuro funzione dirimente.
Il CDF coglie l’occasione per augurare ad entrambe le manifestazioni ornitologiche, sempre più di riferimento nazionale, l’augurio di ogni successo organizzativo.