INDICE ANNATA

  ITALIA ORNITOLOGICA

 

ANNO XXXIII -  Novembre 2007

Tra cattiva propaganda

e buona informazione

Assaliti dai rumori e da continue pressioni nel ricercare e desiderare l’inutile, ci sono momenti nei quali riusciamo ancora ad isolarci da certa realtà e ad avvicinarci alla natura, all’essenza della vita. Il rapporto con gli animali è uno di questi momenti. Ci sentiamo sereni quando giochiamo col nostro cane, quando un gatto ci fa le fusa, quando ascoltiamo un Canarino cantare, quando, traffichiamo nei nostri locali d’allevamento, dove troviamo sempre qualche lavoro nuovo da fare, qualche motivo in più per ritardare gli altri impegni e prolungare il momento di serenità.

 

Erano i rapporti con gli altri allevatori, le mostre ornitologiche, gli incontri tecnici gli unici momenti nei quali mettere in comune il nostro hobby e scambiarci informazioni sulla stagione riproduttiva e sul pastoncino migliore.

Non ci era mai capitato di trovarci nella necessità di uscire allo scoperto, di dover alzare la testa per affermare che tenere gli uccelli in gabbia non è proprio un delitto.Non avremmo pensato, un tempo, di dover affermare, nei giusti termini quella che ritenevamo, e riteniamo, una lecita e bellissima passione. E’ arrivato però il momento di farlo.

 

loro “carcerieri”.

Belle immagini patinate, cattiva informazione.

Certo non è soltanto questa visione distorta nel rapporto con l’animale che scoraggia molti oggi dall’ospitare canarini o pappagallini nelle proprie case.C´è la vita nelle città che non lascia spazi e tempo, c´è l’ingiustificata paura dell´influenza aviaria, c´è la smania igienista di case immacolate senza semini caduti a terra da spazzare, ci sono molteplici altri interessi che fanno orientare giovani e meno giovani verso altri passatempi più di svago e meno impegnativi.

un Canarino cantare, quando, traffichiamo nei nostri locali d’allevamento, dove troviamo sempre qualche lavoro nuovo da fare, qualche motivo in più per ritardare gli altri impegni e prolungare il momento di serenità.

Da sempre noi ornicoltori conosciamo e rispettiamo gli animali, molto più di quanto li

Ma c’è anche una cattiva informazione, da non sottovalutare. Troppe falsità, troppi messaggi disinformati si sentono sull´allevamento degli uccelli in gabbia.

Ecco perché la Federazione ha ritenuto di fare un passo in più verso un’informazione divulgativa indirizzata al grande pubblico e non soltanto agli allevatori.

conoscano e li rispettino quelli che oggi pensano di poter sostituire con le parole e con i proclami le ore di attenzione e di cura dedicate ad altri esseri viventi. La nostra è una passione riservata. Siamo sempre stati restii a metterla in piazza. Non ce n’era bisogno. E’ una passione fatta di silenzio, di attese, di pazienza. Accudire agli animali, rispettarne i tempi di crescita e di riproduzione, osservarli nelle loro abitudini, imparare a conoscerli lascia poco tempo per il frastuono delle parole.

 

C’è chi alza la voce contro l´allevamento in gabbia. Sono voci che si alzano alte e forti, che fanno uso dei mezzi di comunicazione di massa e che hanno facile presa culturale sulla gente.

Meglio la gabbia o la libertà? Facile la risposta, se la domanda è posta in questi termini. Facile, ma anche superficiale, come far presumere che i canarini non vedano l´ora di involarsi per le Canarie ed i criceti di scappare su auto veloci alla ricerca di una presunta emancipazione da

 

Questo il significato dell’opuscolo "Amici con le ali" che avete trovato allegato allo scorso numero di Italia Ornitologica e che ci auguriamo sarà utilizzato diffusamente dalle Associazioni in tutte le occasioni divulgative in ambito locale.

Non è pubblicità, non propaganda, non è così che la intendiamo, ma è piuttosto uno strumento di corretta informazione.

C’è bisogno di buona informazione e chi altri meglio di noi che di uccelli davvero ce ne

 

         

 

intendiamo ha il dovere di trasferire le corrette modalità per allevarli, per acquistarli, per tenerli nelle nostre case?

Qualcuno ci ha chiesto se tale promozione serve, se sia utile investire denaro in questo progetto. Sì, noi pensiamo che sia utile e che vada fatto. Non dobbiamo convincere nessuno, abbiamo però l’impegno di far sapere, di riportare nei giusti termini quanto viene detto e scritto contro di noi e contro la nostra passione.

Ci auguriamo che il nostro piccolo magazine possa diventare uno strumento pratico di divulgazione da distribuire negli eventi associativi, ma anche da lasciare nei negozi di settore, da distribuire nelle scuole, da regalare agli amici scettici.

L’obiettivo è anche quello di riavvicinare le persone all’allevamento amatoriale, ricordando quanto è semplice tenere in casa due uccellini che, se ben accuditi e ospitati in condizioni adeguate possono vivere a lungo, allietandoci con la loro compagnia, riproducendosi e regalandoci momenti di serenità fuori del frastuono.

Questa la ragione che ci ha mossi ad investire in informazione.

Con l´umiltà, la pazienza, la tenacia di chi conosce gli animali e sa come farli stare bene, anche senza pagare loro un volo di sola andata per le Canarie.

Testo di Salvatore Cirmi

Foto di Redazione

 

 

 

anno XXXIII - n. 11
Novembre 200
7

 

 
 

IN QUESTO NUMERO

 

  Tra cattiva propaganda e buona informazione

     di Salvatore Cirmi

  Il comportamento riproduttivo del fringuello

     di Giuseppe Paolo Mignone

  Semplici ma utili consigli

    di Giovanni Canali

  Ondulati: perché specializzarsi?

    di Roberto Bugli

  Bruno pastello e Isabella pastello

    di C.T.N. Canarini di Colore

  Il Piccolo Cantore di Cuba

    di Luigi Gazzola

  Divagazioni Ornitologiche

     di Carlo Cavina

  Lo sviluppo del linguaggio canoro

    di Francesco di Giorgio

  Fiocco rosa a Latisana

    di Gianni Ravazzi

  Il "Bumblefoot"

    di Gino Conzo

Le proporzioni dei Canarini di F.P.L.

    di Enrico Grammatico

 

 

A proposito del couscous

    di Domenico lo Vetere

Incontri ravvicinati

   di Antonio la Volpe

Clandestini con le ali e la coda

   di Giuseppe Valendino

Quella malefica e benefica dell'ortica

   di Antonello Poggi

I Fringuelli domestici

   di Francesco Faggiano

Il fascino del Gloster

   di Alberto Amori

Gli uccelli utili nel controllo dei parassiti

   di Dino Tessariol

Numeri sotto inchiesta: il dibattito è aperto (1a parte)

   di Mauro Montanaro

Stima della popolazione dei corvidi (1a parte)

   di Giuseppe Raimondi

Vacciniamoli

   di Gianluca Todisco

Lettere

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