
Costituire un nuovo Club
La FOI
promuove la nascita di nuovi Club di specializzazione,
considerandoli una risorsa essenziale per contribuire al
raggiungimento degli standard fissati dalle Commissioni Tecniche
e per avvicinare nuovi
appassionati all’allevamento espositivo.
Costituire un nuovo Club è più facile di quanto si possa
immaginare.
Occorrono due semplici presupposti, vale a dire:
- riunire 15 soci allevatori della stessa razza iscritti
alla FOI o in fase di iscrizione;
- dotarsi di un Atto costitutivo e di uno Statuto
opportunamente registrati.
Nel dettaglio, la procedura è la seguente:
1)
chi decide di
promuovere la costituzione di un nuovo Club deve inviare
comunicazione scritta al Presidente dell’Assemblea dei Club (per
e-mail, fax o posta ordinaria), nella quale segnala l’intenzione
di formare un Club e indica il nome che intende attribuire a
tale Organismo;
2)
una volta
avuto l’assenso a procedere da parte del Consiglio Direttivo
dell’Assemblea dei Club, occorre individuare un gruppo di soci
fondatori (in questa fase possono essere anche meno di 15);
3)
dotarsi di un
Atto costitutivo (vedere fac simile) e di uno Statuto (vedere
fac simile), sottoscritto dai soci fondatori (come detto,
anche meno di quindici);
4)
richiedere a
qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate l’attribuzione del
codice fiscale compilando l’apposito modulo denominato:
DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL NUMERO DI CODICE FISCALE
(SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE) disponibile presso
gli Uffici stessi. Il modulo dovrà essere sottoscritto dal
Rappresentante legale del Club (di norma il Presidente). La
persona che si presenta allo sportello per l’attribuzione, se
non è il firmatario del modello (Rappresentante), deve essere
munita di delega su foglio a parte. La compilazione del modello
non presenta particolari difficoltà. Nel QUADRO A si barri la
casella 1, nel QUADRO B si indichi il codice attività 91337 e il
codice natura giuridica 13. Al modello deve essere allegata
fotocopia del documento d’identità valido del
firmatario e dell’eventuale delegato. La richiesta del Codice
fiscale non comporta alcuna spesa;
5)
registrare
Atto costitutivo e Statuto (almeno in duplice originale, di cui
uno verrà trattenuto) all’Ufficio delle Entrate ove si intende
stabilire la sede del Club. Il costo di registrazione
attualmente vigente ammonta a euro 168,00 per l’imposta di
registro in misura fissa ed euro 5,16 per ogni originale
richiesto in restituzione (per la restituzione di un unico
originale si spenderanno, pertanto, euro 173,16). Le imposte
devono essere versate presso qualsiasi banca o ufficio postale
con il modello denominato “F23”. Se nell’Atto
costitutivo-Statuto viene espressamente menzionato che il Club
“opera, tra l’altro, per la tutela e la valorizzazione della
natura e dell’ambiente” e vengono richiamate le disposizioni
contenute nell’art. 1 del D. Lgs. 19/11/1998, n. 422 (non
perseguimento dei fini lucrativi e impossibilità di procedere
alla distribuzione anche parziale di utili o avanzi di gestione)
si ha diritto all’esenzione dell’imposta di bollo;
6)
predisporre
una domanda di affiliazione (vedere fac-simile) da
indirizzare alla FOI ed all’Assemblea dei Club, alla quale
vanno allegati 1) Copia Atto
costitutivo e Statuto registrati; 2) l’elenco dei soci (ora
devono essere quindici, tutti iscritti alla FOI o in fase di
iscrizione), con l’indicazione delle cariche assegnate; 3) le
dichiarazioni di adesione al Club sottoscritte dai singoli
soci (vedere fac-simile);
7)
attendere
risposta da parte della Federazione, che esaminerà la
richiesta di affiliazione nel primo Consiglio Direttivo
Federale successivo alla richiesta;
8)
una volta
affiliati, corrispondere la quota annua alla FOI, fissata, per
il 2006, in 36 euro. La quota può essere versata anche in
occasione della prima Assemblea annuale
dei Club di
specializzazione.
BUON LAVORO!
* con la preziosa collaborazione di Roberto Prandini,
ragioniere commercialista, per la parte fiscale.
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