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ARCHIVIO DEFINIZIONI
DEFINIZIONI
D.- Come
possiamo definire gli uccelli che sono normalmente allevati
dagli appassionati FOI?
R.- Tali uccelli rientrano perfettamente nella categoria
degli “animali da compagnia”, secondo la definizione che ne dà
l’Accordo Stato-Regioni sul benessere degli animali del
06/02/2003, all’articolo 1: “Animale da compagnia: ogni
animale tenuto, o destinato ad essere tenuto, dall’uomo per
compagnia o affezione senza fini riproduttivi od
alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili
all’uomo, come il cane per i disabili, gli animali da pet
therapy, da riabilitazione, e impiegati nella
pubblicità”.
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DEFINIZIONI
D.- E’
esaustiva questa definizione? Mi pare non colga completamente la
nostra attività FOI.
R.- Sì, il piacere di assistere alla nascita e svezzamento
degli uccelli, di mettere in evidenza le potenzialità genetiche
dei soggetti,di ottenere con la propria applicazione(non uso il
termine creare…)soggetti sempre più aderenti agli standard,
nuove varietà non presenti in natura o presenti(mutazioni)come
fatti eccezionali, di addestrare i piccoli allievi a
“cantare”antiche melodie
di una bellezza sconvolgente…Scienza, costanza, fantasia,
applicazione, sacrificio sono un mix che applicato agli uccelli
da compagnia è in grado di imprimere una svolta reale alla vita
di migliaia di persone.
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DEFINIZIONI
D.- Come
possiamo definire la pet therapy?
R.- Anche in questo caso ci viene in soccorso l’Accordo
Stato-Regioni all’Art. 9: “Ai fini di agevolare una più ampia
diffusione dei nuovi orientamenti clinicoterapeutici con
i cani per disabili e con le tecniche della “pet therapy”, le
Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano valutano
l’adozione di iniziative intese a:
a)
agevolare il
mantenimento del contatto delle persone, anziani e bambini in
particolare, siano esse residenti presso strutture residenziali
(…), con animale da compagnia di loro proprietà o con animali
comunque utilizzabili per la pet therapy”.
Dunque, viene riconosciuto dallo Stato italiano che il
rapporto con gli animali può avere un effetto positivo
sull’equilibrio psicologico delle persone: un motivo in più per
rispettare gli animali e per agevolare il loro allevamento, la
loro detenzione, la loro vicinanza agli umani.
Di fronte a questa legge-quadro dello Stato, le sue leggi
riguardanti il rapporto animali-uomini devono essere rilette con
un’ottica diversa.
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