”CONOSCERCI PER FARCI CONOSCERE”
L’analisi della struttura degli allevamenti FOI
“L’analisi della struttura degli
allevamenti FOI”
è una delle componenti del progetto che si propone
quale obiettivo di far sì che l’anellino FOI sia
considerato una sicurezza e una garanzia (così
come illustrato nell’articolo pubblicato nell’area
Approfondimenti).
Per fare prevenzione e controllo occorre conoscere
e far conoscere la nostra realtà d’allevatori
amatoriali. Scaturisce da questo concetto l’idea
di procedere alla mappatura generale dei nostri
allevamenti, iniziativa molto utile, e praticabile
senza grossi disagi, se viene opportunamente e
correttamente definita con la collaborazione di
ciascuno di noi.
Avviata sperimentalmente nel Raggruppamento Emilia
Romagna, l’analisi degli allevamenti sarà, a
breve, estesa a tutti gli altri Raggruppamenti
FOI, che provvederanno poi a trasferirla alle
Associazioni provinciali e quindi, capillarmente,
sul territorio nazionale, a tutti i soci.
Anticipiamo, intanto, una schematica sintesi del
progetto.
“MAPPATURA”: CHE COS’E’
E’ uno strumento in grado di fornire, per ciascun
allevamento aderente alla FOI, i seguenti dati
di base:
-proprietario (è il socio FOI);
-localizzazione;
-codice RNA;
-consistenza qualitativa: numero e tipologia delle
specie presenti in allevamento;
-consistenza quantitativa: numero di coppie
suddivise per specie, numero di novelli
svezzati,per coppia, nella stagione di
riferimento.
UTILIZZO DEI DATI
I dati così raccolti, e nella forma opportunamente
elaborata, interessano e sono richiesti per
finalità istituzionali da:
- Ministero dell’Ambiente;
- Assessorati Regionali Ambiente e Sanità;
- AUSL di competenza.
° I dati individuali dovranno essere
gestibili per via informatica e saranno custoditi
dalla FOI, che garantirà il rispetto della
privacy.
° Ministeri e Assessorati Regionali saranno
interessati prevalentemente ai dati complessivi
(rispettivamente, nazionali e regionali), dunque
accorpati.
FINALITA’
Ci sono vari attori interessati all’utilizzo dei
dati. Ognuno ha, ovviamente, finalità specifiche e
differenti.
1.-Esigenze Istituzionali.
-linea ambiente: a cura del Ministero
dell’Ambiente, che ha richiesto, da qualche tempo,
una specifica collaborazione sul tema. E’ un mondo
molto complesso, con sovrapposizione di ruoli, di
norme, leggi ed ordinanze che -oggi- prescindono
dalla conoscenza della situazione reale, compresa
quella degli allevamenti di uccelli da compagnia.
La politica delle importazioni è pesantemente
condizionata dai dati che andiamo cercando.
-linea salute: a cura del Ministero della
Salute e dei relativi Assessorati locali, in
particolare delle Regioni (devono autorizzare le
manifestazioni!) e dei Comuni (poteri sull’igiene
pubblica).
Le politiche di prevenzione e di intervento di
emergenza in caso di focolai e rischi di epidemie
trarrebbero grandi benefici dalla disponibilità
dei dati degli allevamenti amatoriali.La lotta
alla criminalità (catture ed importazioni
illegali, con effetti gravi su ambiente,
salute e fiscalità) può essere intensificata
avendo a disposizione
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i dati produttivi per le varie specie allevate ed
il grado di soddisfacimento della domanda da parte
di tale produzione “legale”.
Tutti gli altri allevamenti nazionali sono oggi
conosciuti e monitorati.
2.-Esigenze relazionali FOI.
Identificando FOI con il movimento degli
ornicoltori associati:
-il mondo oggi è molto complesso. In più ci sono
interessi ben presidiati che rappresentano per noi
una vera minaccia;
-per sedere ai tavoli dove si decidono anche
i nostri destini occorre avere informazioni
precise, tempestive ed affidabili circa il settore
che s’intende rappresentare e tutelare (gli
uccelli da compagnia);
-eventuali richieste per i nostri allevatori (e
per gli amatori in genere, comprese le famiglie,
destinatarie dei surplus dei nostri sforzi di
selezione) devono essere supportate -per essere
efficaci- da argomenti e dati. I primi necessari
riguardano -ovviamente- i dati di base
della categoria “allevatori amatoriali (no lucro)
di uccelli da compagnia”.
3.-Esigenze operative/organizzative
di FOI
Basti pensare alla pianificazione della
preparazione dei giudici, figura determinante
nella nostra attività: se possiamo conoscere come
dato storico il trend di sviluppo delle varie
specie, avremo un aiuto non trascurabile nel
migliorare l’efficacia della nostra organizzazione
e, in particolare, nella preparazione delle mostre
e degli sviluppi tecnici.
Il trend di allevamento di una specie è in
decremento? Un qualche allevatore, conoscendolo,
può decidere di spostare la sua sfida su quella
specie.
Una qualche specie è in via di estinzione?
L’allevamento amatoriale può incrementare la
propria attività in quell’ambito, se non altro per
sostituirsi all’inevitabile restrizione delle
importazioni e delle catture.
Con un pizzico di fantasia ciascuno può ipotizzare
i vantaggi derivanti dalla conoscenza della realtà
degli allevamenti FOI, non solo per la società
civile e per FOI (dunque per l’insieme degli
allevatori) ma anche per ciascun allevatore.
CONSIDERAZIONI
Il progetto “Analisi della struttura degli
allevamenti FOI” presenta una complessità
generale ed alcuni elementi di delicatezza che
richiedono di procedere con molta attenzione,
evitando leggerezze e semplificazioni.
Riguarderà migliaia di allevamenti, diffusi in
tutta Italia, da coinvolgere con un unico modulo
adatto alla gestione informatica. Occorre un
minimo di informazione per la compilazione e
un’assistenza pronta in caso di dubbi.
E’ indispensabile infine predisporre un software
per l’elaborazione della modulistica: l’obiettivo,
come abbiamo detto, è l’ottenimento di dati
accorpati, partendo dai singoli allevatori.
La compilazione del modulo sarà semplice per
l’allevatore, ma lo sforzo per realizzare questa
semplicità e le successive elaborazioni è stato
notevole per gli organizzatori.
I quali sono dei semplici allevatori, e dunque
volontari: non dimentichiamolo, mai.
Perché, lo abbiamo detto alle Istituzioni e
dobbiamo ripeterlo sempre a noi stessi: il
Movimento ornicoltori è una struttura amatoriale
(e non industriale profit), di volontari e non di
professionisti. E le conquiste avvengono solo a
prezzo di notevoli sacrifici personali e se c’è un
reale spirito collaborativi che dia un senso ed
una gratificazione ai sacrifici stessi.
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