ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE “CITTA’ DEL TRICOLORE”
Regolamentazione del benessere animale nella mostra
scambio e nel mercato.
PREMESSA
1-La
sensibilità degli allevatori e appassionati degli uccelli
da compagnia e da gabbia e da voliera nei confronti del
benessere degli uccelli è sufficiente o addirittura
elevata.Ciò non toglie che:
-ci
siano situazioni che comportano condizioni limite o
addirittura oltre il limite del benessere;
-ci
siano situazioni che, pur rientrando nella norma, possono
ferire appassionati visitatori;
-ci
siano ancora livelli di ignoranza non più accettabili, fra
allevatori ed operatori commerciali, sul tema del
benessere degli animali in cattività;
- le
condizioni di sensibilità, attenzione, normativa della
Società civile riguardo la detenzione in cattività di
uccelli domestici da gabbia e da voliera siano evolute,
soprattutto negli ultimi anni;
-la
tecnologia e gli studi scientifici hanno fornito nuove
indicazioni ed opportunità a condizioni accessibili.
2-La
manifestazione di Reggio E., per la notorietà mondiale, la
qualità e la ricchezza della proposta e della
partecipazione, la densità di “esseri viventi” all’interno
dei padiglioni espositivi rappresenta una situazione
unica, da gestire con grande attenzione anche per quanto
riguarda le condizioni di benessere delle persone e degli
animali.
La
stagione stessa nella quale viene realizzata rappresenta
un elemento non favorevole, obbligando l’evento in
ambienti chiusi, per quanto ventilati e climatizzati.
3-Il
Comitato organizzatore ha la consapevolezza di dovere
recitare un ruolo anche in questo ambito, ruolo che si
esplica non solo nello stimolare ed assecondare le
Istituzioni preposte alla regolamentazione ed alla
gestione del benessere animale ma anche nel proporre
direttamente linee ed orientamenti che portino ad una
autoregolamentazione dei partecipanti sul tema in oggetto.
Da
queste riflessioni e concomitanze di obiettivi e
situazioni nascono i seguenti indirizzi per la
mostra-scambio ed il mercato, inseriti all’interno
dell’Esposizione Internazionale “Città del Tricolore”.Essi
si rivolgono sia agli allevatori che agli operatori
commerciali e completano il complesso di normative di
diversa origine che ormai “coprono” tutta la filiera del
Movimento ornitologico. La Regione Emilia-Romagna ha
regolamentato la detenzione casalinga, in particolare le
gabbie da cova e da svezzamento nonché le gabbie, del
tutto particolari, adottate nelle Esposizioni FOI/COM; è
stato completato il riconoscimento,da parte del competente
Ministero, del disciplinare FOI di autoregolamentazione
del benessere nel trasporto: con queste linee di
indirizzo, destinate a diventare Regolamento al termine di
un periodo di sperimentazione, si completa il percorso.
La
maggior parte delle indicazioni fornite di seguito sono
ben note a tutti gli appassionati e sono tutte di facile
praticabilità.
Una
vera particolarità è rappresentata da pappagalli e
ondulati per la loro “personalità”: sono normalmente
timidi, schivi, molto sensibili al cambio di ambiente.
Tale caratteristica produce comportamenti non sempre
conosciuti dagli umani: vivere sul fondo gabbia (fra le
deiezioni!),magari ammassati, preferire le granaglie che
sono sul fondo gabbia anziché quelle che sono poste a
disposizione nelle mangiatoie. Per questo motivo sarà
comunque tollerato l’allevatore che non contrasta questa
abitudine (si procurerebbe un danno agli uccelli).
Pur
tuttavia, in considerazione del fatto che tale
comportamento confligge con la sensibilità degli
appassionati non specialisti, sarà compito
dell’organizzazione provvedere all’informazione al
pubblico, in corrispondenza dell’area dello scambio
destinato a pappagalli e ondulati. Questo ed altri
aspetti rendono importante concentrare tali soggetti in
un’unica ed omogenea area. Gli espositori sono
pertanto invitati a collaborare in questo senso,
soprattutto al momento della prenotazione, facendo
presente che si tratta di pappagalli e ondulati.
LINEE DI INDIRIZZO PER LA TUTELA DEL BENESSERE DEGLI
UCCELLI IN MOSTRA-SCAMBIO
1- Caratteristiche e vincoli generali
Per
caratteristica propria della manifestazione,gli uccelli
permangono nella mostra scambio e nel mercato per un tempo
non superiore a 48/72 ore
Nei
padiglioni riservati all’Esposizione :
-E’
vietato fumare;ai trasgressori verranno applicate le
sanzioni di legge.
-E’
vietato introdurre animali che non siano uccelli, salvo
specifico assenso scritto dell’organizzazione;
-E’
vietata l’introduzione d’uccelli diversi da: passeriformi,
ploceidi, indigeni, esotici, pappagalli e ondulati, salvo
specifico assenso scritto dell’organizzazione.
-E’
vietato esporre uccelli in precarie condizioni di salute
(di cui è peraltro proibito il trasporto, dalle norme
vigenti), in riproduzione o non autosufficienti.Inoltre
devono avere il piumaggio pulito ed in ordine.
-E’
vietato detenere nella medesima gabbia uccelli di genere
diverso. E’ opportuno non far coabitare specie di
pappagalli diverse.
-E’
vietato, sempre e comunque, detenere gli uccelli in
contenitori appoggiati sul pavimento o su piani impropri o
in condizioni di instabilità. Gli uccelli nella
mostra-scambio devono utilizzare esclusivamente le
strutture di appoggio e sostegno (piani e pareti) messe a
disposizione dall’organizzazione. Se supportate dalle
pareti, le gabbie devono essere ad una distanza minima da
terra di 0.80 mt. Non è consentita la detenzione di
uccelli sotto i tavoli.
-Per
motivi igienici e sanitari le gabbie di qualunque tipo e
dimensione devono essere dotate di fondo estraibile( per
una loro perfetta pulizia)per la raccolta delle feci, che
quindi non devono cadere direttamente sul piano del tavolo
d’appoggio o sul pavimento.
-E’
vietato detenere uccelli in contenitori non specificamente
progettati e costruiti per gli uccelli ed in contenitori
che presentino, accessibili agli uccelli, parti aguzze,
taglienti o comunque che possono essere causa di traumi e
ferite agli uccelli.
-Gli
uccelli esposti nella mostra scambio devono essere
identificabili secondo le normative FOI/COM (anellino) o
CITES (certificazione).E’ tollerata la presenza di uccelli
privi di anello FOI/COM in numero non superiore al 10%
degli uccelli esposti a nome dello stesso proprietario (fa
fede il Mod. 4 o documento sostitutivo). Per tali casi,
secondo le vigenti normative, l’allevatore dovrà fornire
autocertificazione scritta e firmata che dia informazioni
sull’origine e la provenienza di tali esemplari. Dal
conteggio sono esclusi i soggetti CITES.
2-Norme tecniche generali sui contenitori.
Il contenitore/gabbia deve avere le seguenti
caratteristiche:
-essere in metallo (protetto eventualmente da vernice
atossica o zincatura a freddo), in materiale plastico o in
legno protetto eventualmente da vernice atossica.Deve
essere facilmente lavabile e disinfettabile e robusto e
resistente agli urti;
-essere provvisto di acqua e cibo idoneo alla specie e in
quantità sufficiente a soddisfare le esigenze giornaliere
dei soggetti ospitati;
-essere provvisto di posatoi di diametro adeguato alla
specie e di un fondo in carta o altro materiale
assorbente.E’ opportuno evitare di utilizzare a tale scopo
sementi e cibo destinato all’alimentazione dei soggetti
ospitati;
-posatoi, mangiatoie, beverini, lettiera e le pareti
stesse del contenitore/gabbia devono essere puliti, ovvero
privati del sudiciume grossolano dell’utilizzo precedente.
3-Superficie minima a disposizione degli uccelli e numero
massimo di contenitori/gabbie utilizzabili negli spazi
prenotati
-Pappagalli
e ondulati
Ricordiamo che sono uccelli molto sensibili e timidi,
facilmente stressati dalla novità dell’ambiente.
-Gabbie in filo d’acciaio zincate NON A CALDO ma a freddo
o protette da vernice atossica, per proteggere la salute
degli animali. Possibilità di mettere i posatoi su due
diversi livelli, mangiatoia a cassetto estraibile. Griglia
antisporco estraibile oppure utilizzo di lettiera
rinnovata max ogni 3 giorni.
Sono possibili dimensioni diverse delle gabbie, purchè
l’altezza minima non sia
inferiore a cm 30 d’altezza e sia rispettata la
densità/ superficie minima a disposizione per ciascun
soggetto.
Sono
“caldamente” sconsigliate gabbie con parti in legno, per
motivi sanitari (difficoltà di efficace pulizia) e pratici
(considerato che ospitano pappagalli e ondulati…)
-Le
gabbie possono essere sovrapposte, fino ad un’altezza
massima di 100 cm, purchè venga garantità la
stabilità. Ovviamente le gabbie di altezza superiore a
cm 50 non possono essere sovrapposte.
Per
“taglia” s’intende “lunghezza totale del soggetto”.Le
dimensioni delle gabbie riportate sono quelle minime, di
più frequente uso: sono ovviamente consentite gabbie con
dimensioni maggiori; il parametro chiave da rispettare è
la densità massima ( o superficie minima a disposizione)
per ciascuna taglia.Il “tavolo” di riferimento è quello
tipico dell’Internazionale SOR: 140 per 80 cm .
-Gabbia
per taglie fino a 15 cm: cm 35 per 30 per 30 di
altezza, sup.1050 cmq.
(Max
16 gabbie per tavolo, su 2 piani da 8).
E’
possibile contenere:
-taglia fino a 15 cm.: max 6 soggetti (densità:
175 cmq/soggetto)….(96 sogg/tavolo)
-Gabbia
base per taglie fino a 25 cm: cm 60 per 35 per 40
di altezza, sup.2100 cmq
(Max 8 gabbie per tavolo su 2 piani da 4).
E’
consentito contenere:
-taglia fino a 15 cm: max 12 soggetti (densità:
175 cmq/ soggetto)…(96 sogg/tavolo)
-taglia 16-25 cm: max 8 soggetti ( densità 262.5
cmq/soggetto)……(64 sogg./tavolo)
-Gabbia base per taglie fino a 25 cm.:
cm.90 per 35 per 40 d’altezza, sup.3150 cmq
(Max
4 per tavolo, su 2 piani)
E’
consentito contenere :
-taglia fino a 15 cm.: max 18 soggetti (densità:
175 cmq/ soggetto)….(72 sogg/tav)
-taglia 16-25 cm: max 12 soggetti (densità: 262
cmq/soggetto)………(96 sogg/tav)
-Gabbia base per taglie fino a 25 cm:
cm. 120 per 42 per 42 d’altezza, sup. 5040 cmq
(Max
4 per tavolo, su 2 piani)
E’
consentito contenere:
-taglia fino a 15 cm: max 29 soggetti (densità:
174 cmq/soggetto)…(116 sogg./tav)
-taglia 16-25 cm: max 19 soggetti (densità:
265 cmq/soggetto)……(76 sogg./tav)
-Gabbia base per tutte le taglie:
cm 42 per 42 per 90 di altezza, sup. 1764 cmq.
(
Max 8 per tavolo, su 1 piano)
E’
consentito contenere:
-taglia fino a 15 cm: max 12 soggetti;
(densità:147 cmq per soggetto)..(96 sogg/tav )
-taglia 16-25: max 10 soggetti; (densità: 176 cmq per
soggetto);……...(80 sogg/tav)
-taglia 26-33: max 5 soggetti; (densità: 353 cmq per
soggetto);……….(40 sogg/tav)
-taglia 34-oltre: gabbia aventi lati di dimensioni
superiori di almeno 10 cm alla taglia dei maggiori
soggetti contenuti, per un max di 3 soggetti.
La
maggiore altezza della gabbia rispetto il modello
precedente consente una minore superficie minima per
soggetti fino a cm 25 di taglia.
Al
momento della prenotazione degli spazi in mostra è bene
segnalare all’organizzazione SOR che si tratta di
pappagalli/ondulati, per collocare tutti i
pappagalli/ondulati in un’unica area attrezzata
appositamente.
-Le
altre specie di uccelli da gabbia e voliera possono
essere esposte in gabbie di dimensioni adeguate alle
specie ed alla taglia e con densità adeguata. Tutte le
gabbie devono essere dotate di cassetto di fondo,
estraibile, con materiale assorbente rinnovato max ogni 3
giorni o griglia, di mangiatoia esterna, con mangime di
qualità e quantità adeguata alla specie ed al numero
ospitato,di abbeveratoio, di posatoi adeguati per numero e
dimensione.
Densità ammesse:
*taglia piccola
(max 15 cm fra testa e coda): max 12 soggetti (densità di
150 cmq per soggetto)
(72 sogg/tav)
*taglia grande
(16-25 cm fra testa e coda): max 8 soggetti (densità di
225 cmq per soggetto)
(48 sogg/tav)
°E’ consentita la sovrapposizione di un max di due
piani di trasportini, 4 sotto e 2 sopra,per un totale di
6 trasportini T.15 per tavolo, in condizioni che
garantiscano la stabilità e la ventilazione indispensabile
per gli animali.
-Gabbia/Trasportino come sopra cm 60 per 30 ma con altezza
27 cm
(T. 27), con due livelli di posatoi, la densità può
essere:
*taglia piccola:max 18 soggetti (densità
100 cmq per soggetto). (144 sogg/tav)
*taglia grande:max 12 soggetti (densità
150 cmq per soggetto). (96 sogg/tav)
°E’
consentita la sovrapposizione di un max di 2 gabbie,per un
totale di 8 trasportini T.27 per tavolo, in condizioni che
garantiscano la stabilità.
-Gabbie
da mostra-scambio
Le
dimensioni non vengono normalizzate né imposte, la densità
sì.
Ciascuna gabbia deve essere dotata di almeno 2 posatoi, di
contenitore esterno per il cibo e di abbeveratoi con acqua
sempre pulita, nonché di materiale assorbente sul fondo o
di griglia.
Posatoi e cibo devono essere adeguati alla specie ed alla
taglia contenuta.
In
una gabbia standard 40 per 20 per 27 altezza:
-taglia
piccola:max 6 sogg/gabbia (densità: 134 cmq/soggetto)
144 sogg/tav
-taglia
grande:max 5 sogg/gabbia (densità: 150 cmq/soggetto).
120 sogg/tav
Qualora tali gabbie siano appoggiate su un tavolo SOR, è
consentita la sovrapposizione max di 2 gabbie, per un
totale di 24 gabbie.
4-Applicazione delle linee d’indirizzo
-I
vincoli riportati nei punti 1 e 2 delle linee di indirizzo
devono essere rispettati obbligatoriamente già dalla 69^
Esposizione del novembre 2008, sia da parte di allevatori
che di operatori commerciali.
-I
vincoli riportati nel punto 3 sono adottati
volontariamente già nel biennio 2008-2009 da
allevatori ed operatori commerciali e diventano
obbligatori dalla 71^ edizione del 2010.
-L’altezza
minima della gabbia da mostra scambio di 27 cm diviene
obbligatoria dalla 71^ edizione del 2010.
5-Penalità
Si
tratta di regolamentazione adottata volontariamente
dall’organizzazione dell’Esposizione “Città del Tricolore”
e non di norme di legge. Pur tuttavia l’organizzazione
attribuisce al tema regolamentato un valore simbolico e
concreto significativo. Per tale motivo, dopo un periodo
di informazione, formazione e rodaggio, l’organizzazione
adotta anche provvedimenti repressivi.
-La
violazione del punto 3 durante il periodo 2008-2009
comporta un richiamo verbale o scritto da parte
dell’Organizzazione.
-La
violazione della norma, cioè dei vincoli riportati nei
punti 1 e 2 e del punto 3 quando divenuto obbligatorio
(dal 2010), comporta il richiamo verbale o scritto oppure,
nei casi più gravi, il divieto di partecipazione per uno o
più anni alla mostra scambio ed al mercato, la
segnalazione sul sito SOR e nelle altre sue forme di
comunicazione, nonché alla Federazione Ornicoltori
Italiani, FOI.
-Ricorso.Avverso il provvedimento può essere presentato
ricorso al Comitato Mostra, la cui decisione è
inappellabile.Il ricorso va presentato assieme ad una
cauzione di 50 euro che, in caso di rigetto del ricorso,
non verrà restituita.
-Nei
casi più gravi di violazione di norme elementari del
benessere animale, il Direttore Mostra può segnalare il
caso alle competenti autorità istituzionali.
6-Controllo
-E’
effettuato da un team composto da almeno 2 persone, in
qualunque momento durante l’apertura dell’Esposizione. Le
persone sono nominate dall’organizzazione
dell’Esposizione, sono identificate mediante specifico
tesserino e riferiscono al Direttore Mostra. Nel team deve
essere obbligatoriamente presente un medico veterinario.
V. modello di scheda di valutazione.
-Un
primo controllo è effettuato all’ingresso nei locali della
mostra scambio/ mercato dal personale preposto (anche non
veterinario), che può segnalare anomalie all’espositore o
al Direttore Mostra e, in caso di gravi carenze, proibire
l’accesso ai locali della manifestazione
7-Documenti d’accompagnamento
-Come in tutti i movimenti di animali, compresi gli
uccelli, i soggetti dovranno essere accompagnati dai
documenti di legge preposti alla tutela sanitaria di
animali e persone ed alla tutela del benessere degli
uccelli.
Il
documento che esaudisce questa necessità è la scheda
d’ingabbio/Autocertificazione di trasporto e, per i soli
operatori stranieri, il Certificato sanitario
internazionale.
8-Iniziative formative e promozionali
Nell’ambito della promozione di comportamenti positivi nei
confronti del benessere animale e della formazione alla
conoscenza delle più elementari norme, il Comitato Mostra
può promuovere iniziative rivolte prevalentemente agli
allevatori espositori.
Tali
iniziative saranno caratterizzate da obiettivi positivi:
l’individuazione, la pubblica segnalazione e la
premiazione di atteggiamenti e soluzioni costruttive nei
confronti della salvaguardia della salute, dignità e
benessere degli uccelli esposti nella mostra scambio/
mercato.
Programma e modalità saranno definite e
comunicate annualmente, nell’ambito del programma
dell’Esposizione.
(I
riconoscimenti- puramente simbolici- possono essere:
cartello segnalatore esposto nello spazio mercato
dell’allevatore,trofeo, foto e nominativo sul sito SOR e
su riviste: Italia Ornitologica, Uccelli…
|