Assegnazione Campionato Mondiale 2027

21.01.2026 - A seguito dell’assegnazione del prossimo Campionato Mondiale di Ornitologia alla Spagna, ufficializzata nel congresso COM del 17/01/26, crediamo opportuno ribadire alcune “verità” per smentire le illazioni e le considerazioni infondate che in questi giorni stanno purtroppo circolando nel nostro ambiente ornitologico.

Per riepilogare i fatti:

  • La F.O.I. aveva trasmesso tramite la COM-Italia la propria candidatura a organizzare il Campionato Mondiale 2027 con una comunicazione ufficiale inviata alla COM in data 22/06/2021 (prot. 72/2021)
  • La COM aveva registrato e accettato tale candidatura, come espresso nel congresso COM tenutosi a Napoli il 21/01/2023 e confermato nel congresso COM di Talavera de la Reina il 27/01/2024 (foto allegata).
  • La COM-Italia aveva successivamente inviato una comunicazione ufficiale di reitera e conferma della richiesta di organizzazione del Campionato Mondiale 2027 (in data 10/04/2025, prot. 124/25), fornendo dettagli sulla disponibilità delle Associazioni del Raggruppamento Emilia Romagna ad ospitare la manifestazione presso uno degli Enti Fiera della Regione (Forlì, Modena, Parma, Cesena).

Nonostante le suddette comunicazioni inviate nei termini previsti, il direttivo COM ha invece deciso, nel corso dell’ultimo congresso di Marche-en-Famenne del 17/01/26, di negare arbitrariamente l’assegnazione del Campionato Mondiale all’Italia, adducendo motivazioni che nulla hanno a che fare con le vere “ragioni” di tale diniego, basato evidentemente sulle attuali contrapposizioni con la F.O.I./COM-Italia che non avrebbero dovuto in alcun modo inficiare l’assegnazione del Mondiale, danneggiando così non solo la nostra organizzazione federale ma, soprattutto, gli allevatori italiani.

La Federazione Ornicoltori Italiani, prendendo atto di quanto accaduto nel recente congresso COM, continuerà a fare tutto ciò che è in suo potere per cercare di arginare qualsiasi sopruso nei confronti del movimento ornitologico nazionale e di ripristinare la legalità e il rispetto dei regolamenti, a prescindere da interessi di parte che non possono e non devono interferire con le attività degli organismi aderenti alla COM.