Messaggio della messa funebre del Presidente Onorario Salvatore Cirmi

9.8.2017 -

Caro Presidente Cirmi, caro Salvatore, caro Amico,

non avrei mai neppure immaginato di dover salire sul pulpito della Casa del Signore in occasione della tua Messa funebre.

Il dolore che noi tutti abbiamo nel cuore non può essere dimostrato e, conoscendoti, sappiamo di averti reso felice essendo qui presenti all’ultimo saluto del tuo corpo mortale.

Noi nel dolore dell’umanità e tu nella felicità e nel sorriso dell’aldilà, finalmente senza più sofferenze.

Ti sei distaccato da noi, hai fatto ritorno alla Casa del Padre Celeste, sei passato di vita in vita.

Vedi Salvatore, per te oggi in questa Chiesa c’è il mondo, in questa Chiesa c’è il tuo mondo.

Qui in questa Chiesa si sono raccolte le tue famiglie.

Qui c’è la tua famiglia di sangue, ci sono tua moglie, tua figlia, tuo nipote, tuo fratello e tutti gli altri parenti e poi c’è l’altra famiglia, quella putativa.

Ci sono tutti quelli che hai saputo accogliere ed ospitare in quello spicchio di mondo che avevi realizzato e nel quale hai speso gran parte della sua esistenza.

Con te se ne è andato un pezzo di storia rilevante – forse irripetibile – dell’ornitologia mondiale, di quella storia romantica piena di quei principi e di quei valori insostituibili che provengono dalla cultura sociale.

La dedizione alla FOI ed alla COM, la passione irrefrenabile, la ricerca dell’essenziale, il desiderio di accoglienza, la volontà di donare consigli, la sempre umile consapevolezza di essere un punto di riferimento, sono stati gli emblemi tangibili del tuo vissuto.

Ci hai lasciato un alto esempio di amore, di impegno, di appartenenza.

Ma di te Salvatore, sulla nostra strada, sono rimaste le opere ovvero quelle che fanno della FOI ciò che oggi è e che la rendono, senza timore di smentita, la prima realtà ornitologica al mondo.

Mentre alla tua persona fisica rivolgiamo l'ultimo saluto, continueremo quotidianamente a fare riferimento alla tua presenza morale, ad utilizzare i tuoi insegnamenti, a sviluppare la tua azione, a coltivare i tuoi sogni. Nella tua traccia porteremo avanti i tanti progetti che insieme abbiamo concepito.

Riposa in pace Salvatore e da lassù, dove sei andato, continua a guidare i nostri passi.

Noi di te desideriamo conservare e fare tesoro dell’esperienza di vita, di quella vita che ora stai continuando a vivere nella gloria di Dio, in quella dimora riservata agli uomini giusti, ai puri di cuore.

Con affetto.

Antonio Sposito