Campionato Mondiale Turchia 2021 - Comunicato

Comunicato

15.11.2021 - Secondo quanto previsto nell'Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021 e dal DPCM del 2 marzo 2021, fino al 15 dicembre 2021, tutti coloro che entreranno in Italia dalla Turchia dovranno:
a) sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore precedenti all’ingresso;
b) osservare un periodo di quarantena domiciliare di 10 giorni e sottoporsi a tampone molecolare o antigenico al termine di tale periodo.

La quarantena e il successivo tampone si applicano anche ai connazionali già in possesso del cd. “green pass” (CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19) che rientrano in Italia dalla Turchia.

Le norme veterinarie vigenti in Turchia consentono l’ingresso degli esemplari da esporre al mondiale. Per la normativa comunitaria è però fatto obbligo di quarantena qualora gli stessi esemplari dovessero fare ritorno in Italia.

Ricorrono, pertanto, oggettive difficoltà nell’incaricare convogliatori disposti ad osservare le norme imposte dal Ministero della Salute e nel gestire una eventuale quarantena degli esemplari esposti, sempre che gli espositori siano disposti a sopportare dette imposizioni.

Per i motivi innanzi esposti, la F.O.I. non è nelle condizioni, suo malgrado, di poter espletare un convogliamento al campionato mondiale organizzato dagli amici turchi.

Non potendo escludere, tuttavia, che ci possano essere allevatori desiderosi, comunque, di partecipare all’evento in rassegna, la Federazione si farà carico di raccogliere le iscrizioni al campionato mondiale turco e le relative quote, lasciando liberi gli stessi allevatori di provvedere, in maniera autonoma, al trasferimento dei soggetti in Turchia.