Candidature per l'elezione del Direttivo dei Club: interpretazione

22.5.2021 - Il CDF, per il tramite di diversi suoi componenti, è stato reso partecipe dell'esistenza di alcune difficoltà interpretative in ordine all'espletamento delle elezioni del Direttivo dei Club (che si terranno a Chianciano Terme il prossimo 19 giugno 2021) con particolare riferimento alla candidabilità di Soci diversi dai Presidenti di Club.
Nella riunione del 21 maggio 2021, tenutasi in videoconferenza, il CDF, al fine di evitare il sovrapporsi di interpretazioni e nel preciso intento di contribuire al sereno confronto democratico, ha osservato quanto segue.
Il Regolamento dei Club di Specializzazione attualmente in vigore è silente circa l'espressione delle candidature e l'espletamento della consultazione per l'elezione del Direttivo dei Club.
In altri termini il Regolamento non prevede alcuna riserva esclusiva di candidabilità in favore dei Presidenti di Club e neppure il divieto di candidatura da parte degli altri Soci degli stessi.
Un divieto, per essere effettivamente operativo, deve essere espressamente previsto e disciplinato dalla norma o dal regolamento.
Se un'azione giuridica (in questo caso la candidabilità e l'espressione della candidatura da parte di tutti i Soci del Club) non è espressamente vietata dal Regolamento ciò equivale a ritenerla consentita.
Alla luce delle argomentazioni innanzi svolte si ritiene che tutti i Soci dei Club di Specializzazione possano avanzare la propria candidatura per l'elezione (Segretario ed un Componente) del Direttivo dei Club.
Sul punto però occorrono alcune precisazioni.
In primo luogo va affermato e confermato il principio secondo il quale la rappresentanza dei Club deve essere espressione esclusiva degli Allevatori. Questo vale sia per la Presidenza dei Club, sia per il Direttivo dei Club. Quindi non saranno ritenute ammissibili candidature eventualmente avanzate da Giudici, pur essendo questi ultimi Soci degli stessi Club.
Le candidature dei Soci dovranno contenere dichiarazione espressa di essere in regola con il versamento della quota annuale e di non essere incorsi in sanzioni disciplinari.
Non saranno ammesse le candidature di Soci appartenenti a Club non in regola con il versamento delle quote (pregresse ed in corso) annuale FOI.
La Presidenza dell'Assemblea dei Club rimane di diritto del Presidente FOI che, nell'attuale compagine del CDF, ne condivide la funzione con il Consigliere Delegato.