Verbale OdG del 11 novembre 2025
Verbale n. 6 Consiglio Ordine dei Giudici del 11 Novembre 2025
Il giorno 11 novembre 2025 alle ore 18:30 tramite piattaforma Zoom si è riunito il Consiglio dell’Ordine dei Giudici, con il seguente ordine del giorno:
1. Giudice D’Orta Luigi – determinazioni;
2. Prove pratiche allievi Giudici del Canto - determinazioni;
3. Delibere CTN EFI - determinazioni;
4. Varie ed eventuali.
Risultano presenti:
il Presidente dell’Ordine Andrea Benagiano, il Vice Presidente della FOI Diego Crovace, il Presidente di Collegio specializzazione Canto Roberto Gabriele, il Presidente di Collegio specializzazione EFI Alessandro Fuson, il Presidente di Collegio specializzazione Forma e Posizione Lisci Claudio Berno, il Presidente di Collegio specializzazione O&aP Giorgio Roccaro, il Presidente di Collegio specializzazione Colore Michele Laricchia ed il Presidente di Collegio specializzazione Forma e Posizione Arricciati Antonio Altobelli.
Alle ore 18:40 dopo un saluto del Presidente Benagiano e del Vice Presidente FOI Crovace il Segretario da lettura dell’ordine del giorno e si inizia la riunione.
1. Delibera n. 25/20252- Giudice D’Orta Luigi – determinazioni;
Il Presidente Benagiano comunica che il Giudice D’Orta prima dell’inizio della stagione mostre aveva ricevuto la convocazione per recarsi alla mostra di Sassari, il giorno precedente a quello del giudizio il Collega non si presentava e si rendeva irreperibile, dopo diversi tentativi il Presidente Benagiano riceveva un messaggio WhatsApp (ho dei problemi poi ti faccio sapere).
Dopo una disamina il Presidente Benagiano dà mandato al Presidente di Collegio Laricchia di approfondire l’accaduto e di relazionare nella prossima riunione.
2. Delibera n. 26/20252- Prove Pratiche Allievi Giudici del Canto – determinazioni;
Il Presidente di Collegio specializzazione Canto Roberto Gabriele chiede se gli allievi del Canto possono effettuare le prove pratiche nelle mostre Internazionali ed al Campionato Italiano motivando la richiesta causa un esiguo numero di mostre nel territorio nazionale ed anche concentrate in poche settimane.
Dopo una valutazione il collegio approva all’umanità tale richiesta.
3. Delibera n. 27/20252- Delibere CTN EFI – determinazioni;
Il Presidente del Collegio di Specializzazione EFI, Alessandro Fuson, illustra n. 12 proposte, notificate dalla CTN-EFI in data 8 luglio 2025, corredandole delle proprie osservazioni di competenza, invitando al contempo alla consultazione del documento ufficiale della CTN-EFI e del verbale della seduta del 19 febbraio 2025, per una lettura più completa ed organica delle singole proposte.
Di seguito, la valutazione relativa alle dodici proposte:
• N°13/2025: Variazione del diametro dell’anello della specie Merlo acquaiolo (Cinclus cinclus).
Preso atto delle proposte pervenute, da parte di alcuni allevatori e tenuto conto dei riscontri che la CTN ha eseguito, per la stagione mostre 2027, si Delibera di variare il diametro anello per la specie Merlo acquaiolo (Cinclus cinclus) - che dall’attuale diametro tipo C (diametro interno 3,4 mm) passa al Diametro tipo R (diametro interno 3,8 mm) e di procedere all’aggiornamento del relativo Elenco Anelli.
Osservazioni:
La delibera della CTN, appare in linea sia con le esigenze tecniche che con quelle legate al benessere dei soggetti allevati. Nonostante la diffusione non ampia di questi soggetti negli allevamenti limiti la possibilità di un approfondimento tecnico più esteso, tuttavia si riconosce la legittimità delle valutazioni della Commissione Tecnica. Per tali motivi, viene espresso parere favorevole alla proposta.
• N°14/2025: Regola Generale per l’inanellamento degli Ibridi
Viene approvata la nuova scheda datata 19/02/2025, Regola Generale per l’inanellamento degli Ibridi, quale aggiornamento dei contenuti di quella precedentemente redatta nel Luglio 2018, che detta indicazioni circa il corretto inanellamento degli Ibridi ai fini espositivi.
Osservazioni:
La proposta non necessita di approfondimento. Si esprime parere favorevole.
• N°15/2025: Considerazioni sulla modifica della scheda di giudizio vigente
La CTN-EFI ha svolto un’indagine tra i membri del Collegio di Specializzazione per valutare la proposta di modifica dell’attuale scheda di giudizio, oggi unica per tutte le specie delle sezioni FH, GH, O e P. La stessa CTN-EFI pur constatando che in COM esistono sei schede diverse per i soggetti appartenenti alle categorie relative agli EFI, ritenendo impossibile creare schede specifiche per ogni specie, considera adeguato mantenere una sola scheda pur riconoscendo l’esigenza di considerare in modo più adeguato le voci relative alla struttura, al colore e al disegno, elementi che assumono pesi differenti a seconda del fenotipo.
La voce Piumaggio passerebbe da 15 a 10 punti, il Portamento da 10 a 5, mentre le Condizioni generali resterebbe a 5. I 10 punti recuperati verrebbero riallocati nella parte alta della scheda per valorizzare maggiormente Struttura, Colore e Disegno. Nella nuova impostazione il Colore assume un ruolo prevalente, mentre il Disegno va ponderato in base alla sua effettiva rilevanza, soprattutto nei soggetti mutati. La scheda proposta risulta sostanzialmente analoga a quella COM utilizzata per Fauna Europea (G) e Ibridi (H), con l’unificazione degli ultimi due considerando.
Osservazioni:
Si esprime parere favorevole alla proposta avanzata dalla CTN-EFI, che si presenta coerente con l’esigenza di aggiornare la scheda di giudizio mantenendo un modello unico, pur considerando le marcate differenze fenotipiche tra le molteplici specie coinvolte. La riassegnazione dei punteggi, ottenuta attraverso la riduzione delle voci Piumaggio e Portamento e il parallelo rafforzamento dei valori attribuiti a Struttura, Colore e Disegno, non solo risponde all’obiettivo di rendere la valutazione maggiormente aderente alle reali caratteristiche espositive dei soggetti, ma soddisfa anche l’esigenza di incrementare il peso proprio di quelle sezioni in cui si concentra il giudizio e si definiscono le differenze determinanti per l’individuazione dei vincitori.
Al fine di assicurare che la scheda proposta rispecchi in modo pienamente condiviso i criteri di giudizio ritenuti più appropriati, ritengo opportuno, ad ogni buon conto, portare all’attenzione del Consiglio che, nell’ambito del Collegio che rappresento, la priorità attribuita alla voce Colore rispetto alle voci Disegno e Struttura, con la conseguente rimodulazione della scala dei valori, rappresenta un profilo particolarmente delicato e dibattuto all’interno del Collegio medesimo, anche in considerazione dell’esigenza di garantire un’adeguata omogeneità con il quadro di riferimento internazionale.
In tale contesto, il parere favorevole è espresso confidando che la Commissione Tecnica abbia tenuto debitamente conto anche di tali aspetti, tutt’altro che secondari.
• N°16/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Bruno Dorso Chiaro
• N°17/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Bruno Mascherato
• N°18/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Grigio Diluito
• N°19/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Grigio Dorso Chiaro
• N°20/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Grigio Mascherato
• N°21/2025: nuovo standard del Diamante Mandarino, nella variante fenotipica Charcoal Grigio Guancia Nera
• N°22/2025: nuovo standard del Serinus canaria
• N°23/2025: nuovo standard del Fanello
• N°24/2025: nuovo standard della Tortora dal Collare Africana nelle seguenti varianti fenotipiche:
1. Onice
2. Feo (a dominanza incompleta)
3. Albino
4. Agata
5. Diluito (a dominanza incompleta)
6. Ino (sesso legato)
7. Testa Bianca – Eumelanica
8. Picchiettato (a dominanza incompleta)
Osservazioni:
Si esprime parere favorevole alle delibere dalla n. 16/2025 alla n. 24/2025, ritenendo che la Commissione Tecnica abbia operato con piena legittimità e con un approccio metodologico corretto. Le decisioni assunte risultano infatti basate sull’ascolto diretto degli allevatori delle specie coinvolte, sulla valutazione delle esperienze maturate e dei risultati di giudizio sinora raccolti, nonché sull’osservazione della crescente presenza di tali soggetti nelle manifestazioni espositive. È stato inoltre acquisito il contributo dei Club di riferimento e sono state considerate le analogie tecniche con le specie affini.
Alla luce di tali elementi, le proposte della Commissione appaiono ponderate, coerenti con le esigenze del settore e rappresentative della posizione maggioritaria e qualitativa del collegio.
Ritenute le proposte della CTN-EFI autorevolmente ponderate nonché adeguatamente suffragate dalla relazione del Presidente del Collegio EFI, il Consiglio dell’Ordine ne delibera l’approvazione all’unanimità.
Si inoltra al CDF per la ratifica.
4. Varie ed eventuali;
Delibera n. 28/20252- 7° Bando ammissione Scuola Allievi Giudici;
su proposta del Presidente Benagiano tutti i Presidenti di Collegio procedono ad un’analisi della situazione Giudici proiettata ai prossimi tre anni. Dopo attenta disanima si constata che nel prossimo triennio usciranno dall’Ordine dei Giudici per raggiunti limiti d’età un numero consistente di colleghi rappresentanti di tutte le Specializzazioni. Alla luce di quanto prima esposto il Presidente Benagiano propone di indire il settimo bando per l’ammissione Scuola Allievi Giudici per tutte le sezioni così inquadrate:
- 2 allievi sez. A;
- 2 allievi sez. B;
- 2 allievi sez. C;
- 5 allievi sez. D;
- 3 allievi sez. E1;
- 2 allievi sez. E2;
- 3 allievi sez. FH;
- 2 allievi sez. GH;
- 3 allievi sez. I1I2;
- 3 allievi sez. JKLMN.
Ritenuto congruo il numero degli aspiranti da ammettere alla Scuola Allievi Giudici il Consiglio dell’Ordine delibera all’unanimità l’indizione del settimo bando ammissione Scuola Allievi Giudici. Si inoltra al CDF per la ratifica.
Delibera n. 29/20252- rilancio Campionato Italiano;
il Presidente Benagiano sottopone al Consiglio quelle che sono le problematiche che vive ormai da qualche anno il Campionato Italiano che, pur vedendo un impegno economico importante da parte della Federazione, non riesce a recuperare il suo charme. Si apre un confronto tra tutti i Presidenti di Collegio mettendo in evidenza le problematiche per le singole sezioni. Emergono dalla discussione le seguenti criticità:
- la data;
- scarsa partecipazione;
- poco prestigio del titolo di Campione Italiano;
- necessità di un protocollo per l’organizzazione.
Il primo elemento su cui intervenire potrebbe essere la data, anticipando di una settimana la tenuta del Campionato. Incentivare la partecipazione attraverso un’agevolazione sul costo del convoglio per il Campionato Mondiale per tutti gli espositori dell’Italiano. Assegnare il titolo di primo di categoria a tutti i soggetti che raggiungeranno minimo i novanta punti mentre il titolo di Campione Italiano al miglior soggetto singolo e miglior stamm di tutte le sezioni appartenenti al medesimo tipo, mutazione, razza o specie. Predisporre un protocollo da sottoscrivere tra la Federazione e gli Organizzatori che contenga dei punti da rispettare in ogni Campionato che garantiscano una tenuta standard della manifestazione, naturalmente senza privare il Comitato di iniziative migliorative.
Alle ore 20,30 non essendoci altri argomenti posti all’attenzione, il Consiglio scioglie la riunione.
Il Segretario
Giorgio Roccaro
(Firma omessa ai sensi dell’art.3, comma 2, D.Lvo. n°39/1993)
Il Presidente
Andrea Benagiano
(Firma omessa ai sensi dell’art.3, comma 2, D.Lvo. n°39/1993)